Anin Dvor

Ispod peke · sotto la campana

La peka

Una campana di ferro, un letto profondo di brace e due o tre ore in cui nessuno ha fretta. È il piatto per cui la gente sale fin quassù.

Il luogo

Tavoli sotto
olivi centenari

Il fuoco si accende in cortile molto prima che arrivino i primi ospiti. Quando vi sedete, il profumo gira già da un’ora su tutta la collina.

Il rito

Come si fa la peka

  1. I

    Si accende il fuoco

    Legna di olivo e di quercia, bruciata fino a diventare brace profonda. Solo questo richiede quasi un’ora, ed è il motivo per cui la peka non si può ordinare all’arrivo.

  2. II

    Sotto la campana

    Carne o polpo vanno nel tegame con patate, verdure, il nostro olio e un po’ di vino. La pesante peka di ferro copre tutto e lo sigilla.

  3. III

    Sepolta nella brace

    La brace si ammucchia sopra e intorno alla campana finché non sparisce. Non esce nulla: il vapore resta dentro e tutto cuoce nel proprio sugo per due o tre ore.

  4. IV

    Si solleva

    La campana si solleva al tavolo. Le patate hanno preso tutto quello che la carne ha lasciato, ed è il momento che gli ospiti fotografano prima di mangiare.

La campana di ferro sollevata dalla brace
Peka di carne con patate, appena uscita dalla brace
La terrazza dopo il tramonto, illuminata sotto gli alberi
L’arrivo

Si arriva da ospiti e si riparte come uno di casa

Non c’è un banco d’accoglienza né una fila. Qualcuno vi viene incontro, compare un bicchiere di rakija e la plata di pršut e formaggio è in tavola prima che abbiate deciso dove sedervi.

Qui la cena dura tutta la sera. Nessuno vi metterà fretta — l’ultimo turno è alle 21:30 proprio perché non serva.

Peka di polpo nel tegame
A tavola

Abbondante, senza fretta, fatto per condividere

Ogni menu arriva completo — la plata, il secondo con patate e verdure, l’insalata, il nostro pane e un dolce fatto in casa. Venite affamati; qui nessuno misura le porzioni.

◷ Mettete in conto una cena lunga e tranquilla

Buono a sapersi

Prima di venire

Venite affamati

Un menu è un pasto intero, dalla plata al dolce. Alla prima visita quasi tutti lo sottovalutano.

Prendetevi la serata

Due o tre ore sono normali. Prenotate il turno a cui volete davvero arrivare, non quello a cui arrivate di corsa.

Ordinate la peka in anticipo

Griglia e piatti di mare vogliono qualche ora. La peka si ordina meglio la mattina per la stessa sera.

Prenotate la vostra serata

Il vostro tavolo sotto gli olivi